lunedì 28 maggio 2007

Amministrative

Ci risiamo.
Ogni volta che c'è qualche appuntamento elettorale ognuno canta vittoria per sé e per la propria parte politica.
Tutti sempre pronti a interpretare proiezioni e risultati a proprio piacimento e vantaggio.

Ma un minimo di obiettività mai, eh?

Perché non dire chiaramente che non è successo niente?
Tutto il resto sono soldi sperperati per le pubblicità da mandare in onda nelle pause dei programmi di "approfondimento" politico.

E poi ancora questa storia della "crisi della politica"...
Ma ci rendiamo conto? I politici che dicono che la politica è in crisi!
E' come un governo che dice che per migliorare le cose bisognerebbe fare delle leggi: è il governo che deve farle!
E così la "crisi della politica": i politici che ne parlano ne sono al tempo stesso la causa... e in più parlano! Come se non dipendesse da loro! Mah...

Ragazzi non so voi, ma che fatica sopportare tutte ste str.....e!

Chi sa, capirà...

A volte, per proteggere qualcuno, si è costretti a comportarsi in maniera ambigua.
Sembra che tutto venga messo in discussione: la stima, la fiducia... l'amicizia...

Non è così.
La coscienza è a posto.
Il pericolo maggiore non è perdere la stima e l'amicizia di qualcuno.
La sicurezza maggiore è sapere che quella persona non corre rischi, anche se per ora non crede più in te.

Il tempo aggiusterà le cose, insieme alla volontà di aggiustarle.
Io aspetto un segno di questa volontà...

Potere spirituale

Come si fa a credere in un'istituzione quando si è costretti ad assistere a simili atteggiamenti?

martedì 22 maggio 2007

Grafica 3D

Finalmente sto conoscendo aziende davvero di alto livello in questo settore.
Fra ieri e oggi non saprei dire quale mi abbia più 'intrigato'!
Dai che forse si vede la luce in fondo al tunnel...

venerdì 11 maggio 2007

Acaya?!?

Per tutti i curiosoni indagatori (eventualmente per conto terzi): non lavoro in Acaya!!!

mercoledì 9 maggio 2007

Ho alzato il dito e adesso dico una cosa...

... ma per favore, non cominciate a parlare di anti-americanismo: non siamo così idioti.

Il punto è: è mai possibile che quel poveraccio di Calipari sia stato ammazzato da quel poveraccio di Lozano e ottusamente una super-potenza militare come l'America, attraverso il suo Pentagono, metta in piedi una 'inchiesta interna' per liquidare in breve tempo la questione senza consentire che sia fatta chiarezza, ancor prima che giustizia?

E' sempre la solita storia, chi è forte prevale, chi ha i soldi non va in galera (o ci va meno e per meno tempo), chi è bello è accettato...

Ma che civiltà di m...a!

lunedì 7 maggio 2007

Che vuol dire 'e-mail'...

Quando internet ha cominciato a diffondersi presso il grande pubblico, io c'ero.
Ho iniziato a usare l'e-mail nel 1993.

A me hanno spiegato che 'e-mail' significa 'electronic-mail', quindi 'posta elettronica'.

L'e-mail è uno strumento di comunicazione formidabile, migliore di qualsiasi altro strumento.

Certamente il suo uso va contestualizzato: l'e-mail è il miglior strumento di comunicazione per l'uso lavorativo.

Nell'ambito lavorativo, l'e-mail consente di comunicare in maniera rapida ed efficace con clienti e partners anche all'altro capo del mondo.
Come? Nella maggior parte dei casi le comunicazioni sono concise, asciutte, dirette, efficaci: del resto uno strumento lavorativo come questo, deve rispondere a requisiti imprescindibili di chiarezza e immediatezza.

Negli Stati Uniti (lungi da me l'apologia degli USA) è ben chiaro il ruolo dell'e-mail e di conseguenza se ne fa un uso estensivo e, a mio parere, corretto.

In Italia (soprattutto in Italia) l'e-mail non è 'electronic-mail'.
Si legge su Wikipedia: 'È la controparte digitale ed elettronica della posta ordinaria e cartacea.'

Per capire dove voglio andare a parare, questo è il tipico scambio di e-mail di lavoro fra l'utente italiano e quello americano:
Giancarlo: "Caro John, come stai? Spero bene! E i figli? Tutto a posto? Io non mi lamento, a parte questa leggera febbre che ogni tanto va e viene e il raffreddore che ho preso la settimana scorsa mentre uscivo tutto sudato dalla palestra perché le docce erano di nuovo guaste. Ma venendo al lavoro, volevo chiederti se per caso hai avuto modo di esaminare quel documento che ti ho inviato 10 giorni fa. Ti auguro un buon fine settimana, salutami i tuoi cari e cerca di riposarti. Ciao."
John: "No. Too busy. I'll try during the week-end."

Allora mi viene il dubbio che in Italia e-mail significhi 'posta emotiva'.

venerdì 4 maggio 2007

Blackberry Pearl

Ho finalmente il Blackberry, così non devo sempre collegare la scheda al portatile o scroccare connessioni wireless a destra e a manca!

Il modello è il "Pearl", che finalmente somiglia più a un telefonino normale che a un palmare.
Si chiama "Pearl" perché invece del joystick ha una pallina ("perla") per muoversi nello schermo e fra i menù: decisamente molto comoda come soluzione e anche piuttosto pratica.

Quindi adesso quando mi scriverete potrò leggere l'e-mail in tempo reale... anche se non garantisco sui tempi di risposta perché il tempo mi sfugge dalle mani e la memoria "allocata" per il piacere si è drasticamente ridotta negli ultimi tempi!

Vabbè, alla prossima va!